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Visit India - un documentario sulla comunità Sikh di Sabaudia |
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 14 Settembre 2011 13:09 |
Visit India
Un viaggio attraverso una piccola India che vive intorno a Sabaudia, cento chilometri a sud di Roma. Migliaia di indiani sikh, esclusi i clandestini, uniti dalla religione e da una cultura che accoglie con semplicità ogni straniero.
Note di regia Visit India è un viaggio nato per caso tre anni fa percorrendo la strada che costeggia il Parco Nazionale del Circeo e porta al mare di Sabaudia. Vedevo sempre più di frequente indiani in bicicletta con il turbante colorato ed era come se il paesaggio che avevo sempre frequentato prendesse una connotazione diversa da solito, soprattutto nuova. Allora ho iniziato a chiedere chi fossero e nessuno sapeva rispondere se non dicendo che erano indiani impiegati in agricoltura. A quel punto ho deciso di partire per l’India e la cosa incredibile è che sono bastati 100 chilometri da Roma per arrivare. Sopralluoghi e riprese sono stati un ottimo pretesto per sentirsi stranieri vicino casa e riscoprire quanto sia bello essere ospitati.
Il documentario è un viaggio, ma anche un invito al viaggio e alla scoperta che rivolgo a tutti coloro che pensano all’immigrazione come a un problema e basta. Io ho semplicemente usato gli occhi da turista per osservare ciò che accadeva. Credo che ogni tanto si debba avere il coraggio di rimanere semplicemente a guardare senza fare appello all’autodifesa del giudizio che ci protegge e ci fa sentire migliori. Così con Visit India ho osservato persone e posti mostrandone una normalità che assomigliava tanto alla straordinarietà, senza pensare di dover guardare in un modo diverso, creativo come si richiede a un regista, ma con occhi predisposti allo stupore. Neanche a dirlo, sulla strada delle riprese ho incontrato sfruttamento e razzismo, ma ne ho parlato come una cosa data. Per me era più importante dare valore alle persone, perché penso che solo così si riesca a capire quanto sia grave sfruttare qualcuno che ha sentimenti, famiglia, desideri, pensieri.
È stato difficile raccogliere informazioni, ma fortunatamente al gurudwara, il tempio sikh, ho incontrato il mio primo compagno di viaggio, Marco Omizzolo, sociologo e presidente del circolo Larus di Legambiente di Sabaudia, impegnato in una pubblicazione sulla comunità. Durante le riprese invece, ero con Gabriele Rossi, altro compagno di viaggio, che ha realizzato un bellissimo progetto fotografico sui sikh guardando a persone e luoghi con molto rispetto. Patrizia Santangeli
Hanno partecipato Comunità di indiani sikh di Sabaudia Marco Omizzolo Gabriele Rossi
Titoli di coda Regia Patrizia Santangeli Montaggio Cristiana Cerrini Musiche originali Daniele Furlati Fotografia Stefano Palombi Montaggio audio e mixer Tiziano Crotti Riprese Patrizia Santangeli in collaborazione con Gabriele Rossi e Marco Omizzolo Progetto grafico Massimo Calabro Sottotitoli inglese Francesca Povoledo Musiche eseguite da Rosita Ippolito viola da gamba e Daniele Furlati al pianoforte Registrazione e missaggio Roberto Passati, Spectrum studio – Bologna Produzione Charlie Film
Visit India sul web www.visitindia.it www.facebook.com/visitindiadocumentary
 La foto del poster è di Gabriele Rossi/Contrasto
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