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Editoriali Editoriali del direttivo Il "regalo" per Giovannetti
Il "regalo" per Giovannetti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 03 Settembre 2011 16:55



La Provincia di Latina, per mano del dott. Giovannetti, liquida allo stesso dott. Giovannetti, capo della segreteria tecnica di controllo dell'Ato4, 29.000 euro come premio produttività per la sua azione presumibilmente meritoria relativamente ai servizi resi e ai risultati ottenuti dall'Ato4. Come premiare il lupo perchè ha fatto bene la guardia alle pecore e non accorgersi che le pecore nell'ovile sono state nel frattempo sbranate. Sembra di rivedere la celebre scena del film di Totò del '62, quando il noto attore napoletano riusciva a vendere Fontana di Trevi ad un ingnaro turista boccalone.
Solo che in questo caso i boccaloni siamo noi cittadini, ai quali vogliono far credere che la gestione del servizio idrico nell'Ato4 è stata così efficiente e efficace da meritare addirittura un premio economico di ben 29.000 euro.

Una cifra elevata per risultati in realtà scadenti. Elevata anche perché come correttamente ricordato. equivale, in un'epoca di straordinarie ristrettezze, allo stipendio di un operaio di un anno intero. Leggendo la notizia ci vengono una serie di osservazioni. Lo scandalo arsenico che ha esposto per più di un anno i cittadini ad elevatissime quantità del pericoloso metalloide (l’arsenico è stato classificato dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro come
elemento cancerogeno certo di classe 1) responsabile di tumori di diversa natura (http://www.laruslegambiente.it/riceviamo-e-pubblichiamo/arsenico-le-domande-impertinenti), le bugie e i sotterfugi per evitare sanzioni e processi, compresa la disinformazione che è stata artatamente organizzata per deviare l'opinione pubblica dalla qualità vera della gestione, peraltro denunciata dal circolo Larus con un dettagliato esposto, la depurazione delle acque non degna di un paese civile, le assunzioni facili e clientelari, le bollette esorbitanti fatte pagare ai cittadini, l'insieme di oscure manovre che hanno sempre tutelato il gestore privato, AquaLatina, a discapito del servizio e dei diritti dei cittadini.
Potremmo continuare a lungo.

Ci fermiamo per improvvisi conati di vomito dinnanzi a tanta prepotenza e ingiustizia.

Questo del premio produttività è secondo noi uno scandalo che merita di essere denunciato. Un'appropriazione indebita di denaro pubblico concessa dal
Presidente della Provincia di Latina Cusani per manifesta inefficienza e incapacità che invece viene fatta passare per premio di produttività.
Ma quale produttività? In alcune zone della provincia i rifornimenti d'acqua vengono ancora garantiti solo grazie ad autobotti che obbligano i cittadini a
disservizi e scomodità umilianti.
Quei 29.000 di soldi pubblici dovrebbero essere restituiti. Consegnati di nuovo nelle casse pubbliche e utilizzate infavore di progetti di bonifica ambientale, per finanziare i servizi sociali, per favorire i disoccupati e gli studenti, per lottare contro la criminalità,per aiutare i pensionati.
Invece andaranno nei c/c correnti del dott. Giovannetti per meriti che non gli riconosciamo. Complimenti!!

Aristotele diceve: La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli. Chissà cosa pensano i vari Cusani, Fazzone, Giovannetti
e compagnia bella di questo antico e sempre valido adagio.

Alla vergogna non c'è mai fine. O forse si. Il referendum vinto il 13 di giugno e la coerenza che sapremo mettere nel proseguire la battaglia per il
ritorno ad una gestione pubblica dell'acqua quale bene comune sul quale nessuno può lucrare potranno liberarci da ingiustizie, illegalità, disservizi che
costituiscono l'umiliante vero fardello e vincolo allo sviluppo democratico, civile, economico e occupazionale non solo della provincia pontina ma
dell'Italia intera.

Leggi l'articolo completo su Latina oggi
 

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