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Osservazioni al Piano del Parco |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 02 Dicembre 2011 19:09 |
 Il circolo Larus rilancia alcune delle sue osservazioni al Piano del Parco che considera fondamentali per il rilancio dell'area protetta, proprio nel giorno
della presentazione del relativo Piano alla cittadinanza.
Si tratta di un'occasione di straordinaria importanza per la cittadinanza eper il futuro dell'area protetta, già vessata, come è noto, da attacchi
intimidatori di stampo mafioso e abusivismo edilizio oltre ogni ragionevole aspettativa.
Consideriamo indispensabile che il dibattito affronti alcune questioni dal circolo già elaborate in un documento inviato all'Ente parco.
A questo riguardo ricordiamo alcuni punti a nostro parere fondamentali per rilanciare l'area protetta sia dal punto di vista socio-economico che
ecologico.
Nel merito:
1. una più accurata e concertata riflessione, basata su studi scientifici accreditati e approfonditi, rispetto all'ipotesi di eradicazione di alcune
specie alloctone sia animali che vegetali e la reintroduzione di altre invece autoctone scomparse da anni;
2. l'organizzazione di un sistema di reti ecologiche in grado di collegare l'area protetta con quelle già presenti nella provincia pontina, come il Parco
regionale dei Monti Ausoni, Riviera d'Ulisse e l'auspicabile Parco regionale dei Monti Lepini. Nello specifico proponiamo l'utilizzo dei già esistenti canali di bonifica, quali elementi connettivi particolarmente vocati alla proposta.
3. Il rigetto di qualsiasi ipotesi di eclusione dal parco di porzioni di territorio urbano e di qualsiasi proposta od osservazione tesa ad aumentare il consumo di suolo in un'area come quella del parco già pesantemente colpita da fenomeni di abisivismo edilizio e speculazione.
4. una più approfondita riflessione sulla paventata chiusura della Migliara 53, valutando in maniera più approfondita l'efficacia delle soluzioni alternative possibili.
5. una maggiore analisi relativamente all'impatto ambientale delle numerose serre presenti nel Parco, e in particolare intorno al Lago di Paola, facendo
accompagnare come ipotesi di sostengo ad una maggiore loro limitazione, la promozione dei relativi prodotti di qualità attraverso il marchio del Parco,
relativamente alla sua coniugazione ambientale e sociale.
Il direttivo del circolo Larus Legambiente di Sabaudia
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