Login
     
Comunicati Comunicati Stampa No al progetto di riqualificazione della piazza del Comune.
No al progetto di riqualificazione della piazza del Comune. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 20 Settembre 2009 17:31
Il circolo Larus preso atto del progetto di “Riqualificazione della piazza comunale di Sabaudia” proposto dall’amministrazione comunale esprime nel merito la sua più radicale contrarietà alla sua realizzazione. La proposta presentata costituisce, a nostro avviso, una violazione chiara dello stile e della forma della piazza principale della città, che se realizzata comprometterà definitivamente uno dei massimi esempi di architettura razionalista. Il progetto risulta, a nostro parere, completamente estraneo all’architettura di Sabaudia, alla sua formalità urbanistica, alla straordinaria simmetria e regolarità della sua prospettiva. Insomma, un inutile ulteriore sfregio al suo centro storico, ispirato forse dalla miope presunzione di coprire, con colpi di maquillage poco ispirati per altro, l’incapacità di organizzare una panificazione territoriale e urbanistica seria, veramente condivisa, alta nel suo valore storico e architettonico, degna di una città moderna quale Sabaudia. L’amministrazione comunale per altro sembra impiegare il proprio tempo nella continua presentazione di progetti “inqualificabili” di riqualificazione, destinati per altro a fallire, come quello relativo al Lago di Paola che come nel caso in oggetto presenta, tra i propri progettisti, la firma del medesimo architetto. Tale coincidenza è casuale? Si tratta veramente di una professionalità di cui l’amministrazione non può fare a meno? E per quale ragione?Molti sono comunque i punti critici del progetto. In primis, l’eliminazione completa del filare di lecci (iniziata già qualche anno fa in modo del tutto arbitrario e per la quale già il circolo presentò domande di chiarimento mai giunte purtroppo) manifesta la chiara intenzione di mortificare l’ambiente naturale e i luoghi storici della città. Lo splendido filare di lecci deve essere recuperato e gestito in maniera opportuna e non può essere di certo sostituito, nella sua bellezza, nella sua funzione e nel suo significato storico, dagli orrendi velari proposti, questi ultimi chiaramente perturbatori e contraddittori degli spazi metafisici e della prospettiva della piazza.Altra scelta incomprensibile è il sacrificio dell’area dell’ex brigantino a parcheggio permanente perché sacrifica un’area importante del centro di Sabaudia, impiegabile in ben altro modo. Ancora, la compromissione della prospettiva metafisica della città che svuoterebbe il significato originario della città-giardino, culla del razionalismo italiano.Infine, la scelta di utilizzare materiali incompatibili e quindi estranei ancora una volta con Sabaudia è totalmente da rigettare.Insomma un restailing sfacciatamente incoerente con la città, frutto di una grave assenza di strategia complessiva e degna di un maquillage inefficace e inopportuno.Da parte nostra, comunque, non escludiamo affatto la necessità di riqualificare il centro storico; abusi inqualificabili, degrado urbano, scarsa vigilanza sembrano essere da anni una costante. Ma certo sacrificare la piazza in favore di un progetto di scarso valore architettonico come quello proposto è incomprensibile e inaccettabile. Si dovrebbe invece avviare un rigoroso e coerente progetto di recupero formale del centro storico di Sabaudia. Chiediamo quindi che tale progetto venga ritirato e che si riqualifichi in maniera adeguata la piazza storica a partire dalla terrazza, aggredita da opere di dubbio valore estetico, storico, architettonico quali la scala in ferro, oramai da tempo simbolo del degrado, passando per gazebo vari, pavimentazioni sconnesse, illuminazione inadeguata, manutenzione degli edifici pubblici gravemente inesistente. Chiediamo di ripiantare e meglio curare il filare di lecci e gestire in maniera più consona al loro valore, gli edifici di fondazione. IL DIRETTIVO DEL CIRCOLO LARUS LEGAMBIENTE DI SABAUDIA
 

Per il clima contro il nucleare

Non è vero che il nucleare è sicuro, non è vero che ridurrà la bolletta energetica del Paese, non è vero che ridurrà le importazioni e non ci aiuterà a rispettare gli accordi internazionali sui cambiamenti climatici come vorrebbe farci credere il Governo. Nelle nostre pagine trovate una vasta documentazione scientifica dei motivi per cui il nucleare non serve all'Italia. Firmate l'appello per chiedere meno bugie e un sistema energetico, moderno, pulito, sicuro. Partecipate alle iniziative di informazione. 

Rapporto comuni rinnovabili

A che punto siamo in Italia con la produzione di energia da fonti rinnovabili? Esistono esperienze positive già consolidate: è il dato da cui parte il rapporto annuale di Legambiente che fa il punto sull'impiego di fonti di energia che non lasciano scorie, pulite e alternativa ai combustibili fossili e al nucleare. Rapporto

21 marzo giornata per la legalità

La giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro Paese per contrastare le mafie. E' questa l'occasione nella quale Libera rilancia ogni anno un impegno che non deve venire mai meno. In continuità con le altre edizioni il 21 marzo 2009 saremo a Napoli. Spot
Circolo Larus Legambiente Sabaudia