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Comunicati Comunicati Stampa Legambiente e Lipu: "Voto ideologico e pericoloso del comune di Sabaudia sulla centrale nucleare"
Legambiente e Lipu: "Voto ideologico e pericoloso del comune di Sabaudia sulla centrale nucleare" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 22 Febbraio 2010 12:29

L’amministrazione comunale di Sabaudia si è dichiarata favorevole alla riattivazione della centrale nucleare di Borgo Sabotino. Un voto inutile ma pericoloso, ideologico e incomprensibile per una città il cui territorio è compreso per la gran parte all’interno del Parco nazionale del Circeo e per una provincia che paga ancora oggi dopo molti anni, e a caro prezzo, la scellerata scelta del nucleare.

Sono al corrente, ci domandiamo, il Sindaco e i suoi consiglieri nuclearisti, che il sito di Borgo Sabotino presenta perdite di radioattività gravi, riscontrate dall’Arpa Lazio e dal NIPAF, tanto da essere oggetto di indagine da parte della magistratura? Che nel sito esistono fanghi particolarmente pericolosi non ancora messi in sicurezza? Che esiste per la centrale di Borgo Sabotino il problema di 3.300 metri cubi di grafite contaminata con carbonio 14 (tempo di dimezzamento circa 5000 anni) che, allo stato attuale, è una delle maggiori componenti dell’inventario volumetrico dei rifiuti di alta attività presenti in Italia. Si rendono conto che la popolazione ha subito per causa della centrale nucleare un aumento enorme di alcune patologie oncologiche che hanno portato spesso a conseguenze drammatiche? Probabilmente no.

Chiediamo al Sindaco Lucci, e ai consiglieri che si sono dichiarati favorevoli al ritorno del nucleare, quali siano le motivazioni per le quali i cittadini di Borgo Sabotino e dell'intera area attorno alla ex centrale dovrebbero voler riaprire la vecchia e pericolosa centrale atomica. Provino a convincerli delle loro ragioni, dopo che per anni quei cittadini, e non solo loro, hanno pagato altissimo lo scotto di una servitù che ha portato danni ambientali elevatissimi e gravi conseguenze, smesso drammatiche, per la loro salute.

Allo stesso tempo, anziché superflue quanto azzardate e incoscienti votazioni pro-nucleare, ci aspettiamo dall’amministrazione di Sabaudia risposte serie e concrete contro l’abusivismo edilizio (un abuso ogni tre cittadini residenti è un dato molto grave), per reprimere la radicalizzazione della criminalità organizzata (gli atti intimidatori degli ultimi mesi sono fonte di vivissima preoccupazione che dovrebbero spingere le amministrazioni locali e la cittadinanza verso un’analisi seria del fenomeno evitando strumentalizzazioni prive di senso e ad interrogarsi su alcune scelte in corso), per proteggere e valorizzare le bellezze storiche e ambientali del territorio (con l’Ente Parco nazionale del Circeo) e il meraviglioso centro storico, esempio nobilissimo di architettura razionalista (oggetto invece di scempi urbanistici ripetuti, come molte indagini della Magistratura dimostrano). Un impegno quanto mai necessario per combattere le piaghe storiche della città, umiliazione gravissima per un territorio che merita rilancio, valorizzazione, considerazione, per le bellezze ambientali, storiche, archeologiche e urbanistiche che ha il privilegio di custodire.

L'Ufficio Stampa Legambiente Lazio e Lipu Lazio

 

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