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Giornata di birdwatching del circolo Larus |
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Scritto da Administrator
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Martedì 31 Gennaio 2012 07:22 |
Torna la giornata mondiale delle zone umide e il coordinamento provinciale di legambiente organizza una giornata di birdwatching nel Parco nazionale del Circeo.
Le “zone umide” sono angoli di natura straordinari, luogo di residenza di miriadi di specie animali e vegetali. Luoghi in cui la natura si esprime in tutta la sua bellezza e che meritano protezione, cura, attenzione perché quel patrimonio possa continuare a vivere e a prosperare.
In tutto il mondo le zone umide arrivano a contare ormai oltre 1.900 siti riconosciuti di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar, per un totale di 187 milioni di ettari. Un patrimonio di biodiversità di inestimabile valore. Oggetto anch'esso, purtroppo, di continui attacchi. I due terzi delle zone umide, ovvero stagni, laghi e paludi d'Europa, sono oramai scomparsi, soprattutto negli ultimi 50 anni, mentre quelle che ancora rimangono sono minacciate dal fenomeno degli scarichi industriali, dell'urbanizzazione e della caccia.
Quelle presenti in Italia sono in tutto oltre 50, senza contare le minori. La loro funzione non è “solo” legata alla difesa della biodiversità e del bello naturale. Esse svolgono anche funzioni di straordinaria importanza per l'uomo, essendo "regolatori" naturali di fenomeni come le piene dei fiumi e luoghi ideali per la riproduzione della fauna ittica e strategiche per l'avifauna migratoria.
Un patrimonio che va anche conosciuto, ammirato, fatto apprezzare. Per questa ragione il coordinamento provinciale di Legambiente organizza per domenica 12 febbraio 2012 una giornata di birdwatching e educazione ambientale nelle zone umide del Parco nazionale del Circeo, le cui aree sono riconosciute come di assoluto prestigio naturalistico dalla comunità internazionale. Ci riferiamo a quelle costituite dai quattro laghi: Paola, Caprolace, Monaci e Fogliano e dalle aree ripariali circostanti, inserite, nel 1978, nell'elenco delle zone umide di interesse internazionale.
Laghi e acquitrini del Parco Nazionale del Circeo ospitano una ricchissima avifauna acquatica con oltre 260 specie, tra nidificanti e migratrici-svernanti. I laghi costieri del Parco rappresentano per il Lazio il principale sito di svernamento degli uccelli acquatici: la localizzazione del Parco in un'area geografica coincidente con le principali rotte migratorie, infatti, lo rende particolarmente adatto alla sosta di molte specie di uccelli, che utilizzano soprattutto le risorse trofiche presenti negli ambienti umidi situati nella fascia costiera.
L'appuntamento di Legambiente è per le ore 09.00 a b.go Grappa (LT), strada Litoranea, davanti bar Boccia, per poi spostarci insieme verso i luoghi più suggestivi del Parco nazionale, guidati dall'ornitologo Nick Henson, il quale ci aiuterà nella giornata di avvistamento, spiegandoci le caratteristiche dell'avifauna che incontreremo e la storia naturale dei luoghi che visiteremo. Un ospite inaspettato, un pellicano avvistato nei giorni scorsi sul Lago di Paola, rappresentante di una specie rara in Europa e ancor più inconsueta per le nostre zone, sembra essere un segnale di buon augurio per questa ricorrenza, per il futuro del Parco e delle sue zone umide.
Consigliamo a tutti di essere puntuali, di indossare abiti comodi e scarpe adeguate e di portare un binocolo. Il circolo Larus Legambiente di Sabaudia si mette a disposizione per fornire supporto e informazioni, telefonando al 3475252133 o al 3382546257. La partecipazione è rigorosamente gratuita.
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